Giovani Leoni 2026: creatività, talento e impatto sociale al centro della nuova generazione, nel post a cura di Pop Up
Si è svolta presso NABA Milano la serata finale dei Giovani Leoni 2026, il contest firmato ADCI che ogni anno seleziona i migliori talenti Under30 nei settori della pubblicità, comunicazione e design.
L’edizione di quest’anno conferma la vitalità del settore: quasi 300 lavori candidati e oltre 600 giovani partecipanti, un dato che evidenzia un ecosistema creativo in forte fermento e sempre più orientato all’innovazione.
Un contest che unisce creatività e impatto sociale
I Giovani Leoni non sono solo una competizione creativa, ma un laboratorio di idee applicate a temi reali.
Le coppie di creativi si sono confrontate su brief legati a organizzazioni non profit come:
- ADMO
- CIAI
- Parole Ostili
- Unione Nazionale Consumatori
I progetti hanno affrontato tematiche centrali per la comunicazione contemporanea:
- inclusione sociale
- benessere psico-educativo
- educazione digitale
- responsabilità online
- tutela dei consumatori
Un approccio che conferma come la comunicazione stia evolvendo verso un ruolo sempre più attivo e responsabile nella società.
Formati e tempi: la pressione creativa come leva
Il contest ha mantenuto la sua struttura distintiva, basata su tempi di produzione serrati:
- 24 ore per Print, Design e Digital
- 48 ore per la categoria Film
Una dinamica che simula le reali condizioni di lavoro nel mondo delle agenzie, dove velocità, visione e execution devono convivere.
I progetti vincitori: le idee che rappresenteranno l’Italia
Ecco i lavori premiati nelle diverse categorie:
- Print: “MARTA, 13 ANNI” – Eleonora Ciocca & Giulia Gasparoli
- Digital: “NO FOUL HERE” – Valeria De Simone & Lorenzo Brazzini
- Design: “TRASFORMA IL PRESENTE, COSTRUISCI IL FUTURO” – Chiara Leone & Marco Recchia
- Film: “THE BLAME GAME” – Daria Guseva & Miriam Marin
Progetti che dimostrano una forte capacità di interpretare il presente, utilizzando linguaggi contemporanei e insight rilevanti.
Una giuria di professionisti del settore
I lavori sono stati valutati da una giuria composta da figure di riferimento del settore creativo:
- Lorenzo Branchi (Film)
- Camilla Vanzulli (Digital)
- Sofia Ambrosini (Print)
- Liviu Andronic (Design)
Un panel che garantisce una valutazione allineata agli standard più alti del mercato creativo.
Roger Hatchuel Student Academy: formazione e futuro
Accanto al contest principale è stata assegnata anche la Roger Hatchuel Student Academy, iniziativa promossa dall’associazione Amici di Tugno. A vincere è stata Chiara Marabini, studentessa IED Milano, con il progetto “Disappearances”.
La partecipazione ha coinvolto numerose scuole e università italiane e internazionali, tra cui:
- IED
- NABA
- Accademia di Belle Arti
- Istituto Marangoni
- Università di Bologna
Un segnale chiaro dell’importanza della formazione nella costruzione dei nuovi talenti della comunicazione.
Il valore strategico del contest per il settore
“Celebrando il talento e la creatività al servizio di cause significative, Giovani Leoni dimostra che la vera forza è nell’impegno, nella partecipazione e nella passione. Auguriamo loro di ruggire in un settore in continua evoluzione e soprattutto a Cannes come rappresentanti dell’Italia. Grazie a tutto il team di ADCI, ai giurati e a chi si è impegnato al servizio della nostra comunità e dei giovani talenti.” commenta Stefania Siani, Presidente ADCI.
“In questo momento cruciale per il settore” – commenta Jack Blanga “Giovani Leoni è innanzitutto un messaggio di visione: il nostro lavoro continuerà ad avere un grande futuro, solo se sosteniamo i talenti e le loro prospettive coraggiose. Grazie a tutta ADCI, ai Main Sponsor, ai Technical Partner e alle 14 Supporting Agencies per aver disegnato insieme questa edizione. E complimenti a Chiara, Marco, Daria, Miriam, Marta, Giulia, Valeria, Lorenzo e ancora Chiara per il risultato. A voi dico: Cannes è vostra, ve la siete meritata!”
Brand, partnership e costruzione dell’ecosistema creativo
L’evento è stato reso possibile grazie al supporto di partner strategici come:
- Pulsee Luce e Gas
- RAI Pubblicità
- NABA
- Sincromie
- U.S.O. Production
e numerose agenzie del panorama italiano, tra cui:
- BBDO Italy
- Ogilvy
- Dentsu Creative
- We Are Social
- TBWA
- Publicis Group
Un network che dimostra come la collaborazione tra aziende, agenzie e istituzioni sia fondamentale per sostenere i talenti emergenti.
Conclusioni
Giovani Leoni 2026 conferma una tendenza chiara: la comunicazione del futuro sarà sempre più guidata da creatività consapevole, impatto sociale e contaminazione tra discipline.
In un settore in continua evoluzione, investire sui giovani talenti non è solo una scelta culturale, ma una leva strategica per l’innovazione. E proprio da contesti come questo emergono le idee e i professionisti che definiranno il futuro della comunicazione italiana ed europea.



