Innovazione nel mondo del lavoro: perde terreno il concetto di carriera tradizionale

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Innovazione nel mondo del lavoro: perde terreno il concetto di carriera tradizionale e cresce quello di “percorso lavorativo non lineare”

Il mondo del lavoro si evolve in modo molto rapido. Il covid, le nuove tecnologie, la nascita di nuove tipologie e forme di lavoro, la possibilità di lavorare da remoto, le opportunità di spostarsi più liberamente in giro per il mondo, creano un contesto lavorativo mutevole, dove perde valore il concetto di carriera tradizionale. Allo stesso modo cresce quello di “percorso lavorativo non lineare”.

Ad affermarlo è lo studio condotto da GoodHabitz, la piattaforma internazionale per la formazione aziendale, la quale ha condotto un’interessante ricerca di mercato su un campione di circa 1.000 lavoratori italiani (interviste condotte tramite YouGov su un campione di 1.006 maggiorenni italiani impiegati di aziende con almeno 10 dipendenti), dalla quale emerge uno spaccato davvero notevole di quella che è l’evoluzione moderna del mondo del lavoro.

L’innovazione nel lavoro, oggi, sta nell’abbandonare il concetto di carriera verticale, del posto fisso come unica via per l’indipendenza economica e successo professionale, e abbracciare una crescita dettata dalle soft skills e competenze trasversali.

Una delle tendenze che si riscontrano nei giovani è, infatti, quella di sviluppare competenze trasversali, ma attenzione perchè non riguarda solo loro ma anche gli over 45 (il 41% dei casi). Ad ergersi come protagoniste di questa nuova era professionale sono le donne, più propense rispetto agli uomini ad intraprendere percorsi non convenzionali: sono il 43% contro il 37% dei lavoratori di sesso maschile. Inoltre, la maggior parte dei lavoratori che hanno una carriera tradizionale sta pensando di cambiare (il 36% dei casi).

Quali sono le soft skills più richieste/importanti?

Abbiamo parlato di soft skills. Ma quali sono le più importanti? Il problem solving (considerato centrale dal 92%), la gestione dello stress (90%) e il lavoro di squadra (88%), sono considerate importanti per affrontare le sfide del mondo del lavoro moderno.

Queste ti consentono di scoprire nuove predisposizioni personali (l’81% dei casi), di sviluppare il proprio talento, come afferma il 79% dei rispondenti, e a costruire la propria carriera ideale (il 74% dei casi). Questo nuovo approccio ti consente non solo di cambiare spesso lavoro, ma al contrario di rimanere nella stessa azienda per più tempo, visto che in questo modo puoi ricoprire più ruoli ed essere indispensabile per i tuoi datori di lavoro.

In questo frangente, la formazione ricopre ancora oggi un ruolo fondamentale.

Paolo Carnovale, Country Director di GoodHabitz in Italia, ha così commentato:

“Nel contesto dinamico del mondo del lavoro odierno, il trend della carriera non lineare emerge come un’opportunità preziosa sia per i dipendenti che per le aziende stesse. L’adattabilità e le competenze trasversali diventano indispensabili per navigare attraverso i continui cambiamenti e le mutevoli esigenze del mercato. Offrire ai dipendenti la possibilità di sviluppare il talento e scoprire le proprie propensioni non solo favorisce il loro benessere e la loro crescita personale, ma anche i risultati aziendali. Investire in un’ampia gamma di competenze contribuisce a promuovere una cultura aziendale dinamica e innovativa, garantendo una maggiore resilienza organizzativa e un vantaggio competitivo nel lungo termine.”