Zalando lancia “Cosa mi metto per rubare la scena?” con Tananai: quando moda e musica si incontrano nel marketing, nel post a cura di Marketing Notizie
Nel momento più caldo per la musica italiana, Zalando sceglie di presidiare il conversation moment con una campagna che unisce intrattenimento, ironia e posizionamento di brand. Con “Cosa mi metto per rubare la scena?”, la principale piattaforma europea di moda online multi-brand coinvolge Tananai, tra gli artisti più amati della nuova generazione, per raccontare il potere dello stile come forma di espressione personale.
Un insight creativo: il palcoscenico è ovunque
Al centro della campagna c’è uno spot da 30 secondi che ribalta le dinamiche della fama. In un panificio affollato, una fan si avvicina a Tananai per una foto. Ma la scena viene “rubata” dall’ingresso della panettiera, impeccabile in un outfit all’ultima moda acquistato su Zalando. In pochi istanti, l’attenzione si sposta: smartphone e sguardi non sono più puntati sulla star, ma sul look sorprendente della protagonista inattesa.
Il messaggio è chiaro: lo stile non è riservato ai riflettori del palco, ma può emergere in qualsiasi contesto quotidiano.
Le scene precedenti mostrano infatti la panettiera mentre cerca ispirazione sull’app di Zalando durante l’attesa della focaccia in forno.
Nel finale, anche Tananai esplora l’app alla ricerca di outfit capaci di riflettere il suo stile personale.
Moda come empowerment quotidiano
Con questa campagna, Zalando rafforza il proprio posizionamento come piattaforma che abilita l’espressione individuale.
La moda diventa uno strumento di empowerment: chiunque può “rubare la scena” semplicemente sentendosi valorizzato da ciò che indossa.
La scelta di Tananai non è casuale. L’artista, noto per brani come “Tango” e “Baby Goddamn”, incarna un mix di autenticità, ironia e sensibilità che dialoga perfettamente con il tone of voice della campagna. Il suo stile spontaneo e genuino contribuisce a colmare la distanza tra aspirazionalità fashion e quotidianità reale.
Un piano media integrato e multicanale
La campagna sarà live dal 15 febbraio per otto settimane e prevede una pianificazione media ampia e strutturata, che include:
- TV nazionali (Rai, Mediaset, Sky, Discovery)
- Connected TV
- Radio (Radio Deejay, Radio 105, R101, Radio Italia, RTL 102.5 Lyrics)
- Out of Home
- Piattaforme di streaming come Spotify
Una strategia che integra awareness e intrattenimento, intercettando il pubblico su diversi touchpoint e sfruttando il momentum musicale per amplificare la rilevanza del messaggio.
Il punto di vista del brand e dell’artista
Eloisa Siclari, General Manager Southern Europe di Zalando, sottolinea il valore strategico dell’operazione:
“È stato un piacere collaborare con Tananai: il suo peculiare mix di ironia, sensibilità e talento lo rende uno degli artisti più amati in Italia. Con questa campagna vogliamo celebrare il ruolo di empowerment della moda: proprio come nella musica, ogni look racconta una storia e su Zalando ognuno può trovare facilmente ciò che gli consente di rubare la scena ogni giorno e diventare il centro dell’attenzione, esprimendo pienamente i propri valori e la propria personalità”.
Tananai aggiunge:
“Ho sempre creduto che la moda, proprio come la musica, sia una questione di trovare la propria voce e di non avere paura di divertirsi un po’; a volte il palcoscenico migliore è semplicemente una visita in panetteria dopo una serata fuori. Lavorare con Zalando mi ha permesso di abbracciare questa ironia: non conta chi è la persona più famosa nella stanza, ma chi si sente davvero se stesso in ciò che indossa. Anche se questo significa essere messi in ombra da una panettiera vestita benissimo!”.
Moda, cultura pop e brand storytelling
Dal punto di vista del marketing, “Cosa mi metto per rubare la scena?” è un esempio di come un brand fashion possa inserirsi in un momento culturale ad alta attenzione mediatica, valorizzando il legame tra musica e moda.
Zalando non si limita a mostrare prodotti, ma costruisce una narrazione che mette al centro le persone e la loro identità. In un contesto in cui l’attenzione è una risorsa scarsa, la campagna suggerisce che il vero protagonismo nasce dalla coerenza tra stile e personalità.
In questo senso, il messaggio va oltre la promozione dell’assortimento: diventa un invito a trasformare ogni momento quotidiano in un’occasione per esprimersi e, perché no, rubare la scena.
Hashtag e profilo social di riferimento: #cosamimetto; @zalando
CREDITS:
AGENZIA CREATIVA: Dentsu Creative
Chief Creative Officer SEMENAT: Riccardo Fregoso
Executive Creative Director: Giulio Frittaion
Creative Director: Beatrice Pettinelli
Copywriter: Chiara Bardella, Santiago Cancela
Art Director: Carmine Romano, Silvia Sciotta
Senior Designer: Andrea Cappellini
Social Content Editor: Martina Panebianco
Creative Progress Director: Antonella Vicari
Growth Manager: Chiara Lamera
PR Manager: Alessandro Turchi
Chief Strategy Officer: Niccolò Rigo
Senior Strategist: Fernanda Moretti
Creative Strategist Supervisor: Luca Bonfarnuzzo
Chief Luxury & Entertainment Officer: Silvia Rossi
Music Partnership & Client Supervisor: Alessandra Julio
Business Director: Federica Papetti
Client Service Director: Mayna Frosi
Client Director: Ilaria Perrone
Client Manager: Tommaso Mangiarotti
Head of Video Production: Jonathan Grassi
Senior Producer: Martina Kirkham
Senior Post Producer: Alessandra Barbieri
CASA DI PRODUZIONE: Casta Diva Pictures
Regia: Sergi Castellà
Direttore della fotografia: Karim Andreotti
Regia Digital: Francesca Silvestri
Digital Unit: Thomas Noonan e Federico Del Gobbo
Regia Social: Maria Vittoria Campodonico
Executive Producer: Debora Magnavacca
Producer: Diana Passoni
Assistant Producer: Giulia Destro
Direttore di Produzione: Roberta Isaja
Scenografia: Niccolò Giordano
Stylist: Veronica Ruggeri
Trucco: Antonella Sorrenti
Editor: Andrea Salomone
Post Produzione Video: YouAre
Color Correction: Anna Visigalli
Post produzione audio: Stefano Monzio Compagnoni x RED LINE
AGENZIA MEDIA: iProspect (Dentsu)



