Dentsu: nel 2026 la spesa pubblicitaria globale supererà i 1.000 miliardi di dollari. L’Italia tra i mercati più dinamici (+5%), nel post a cura di Marketing Notizie
La nuova edizione dei dentsu Global Ad Spend Forecasts (dicembre 2025) segna un momento storico per l’intera industry del marketing: nel 2026 gli investimenti pubblicitari globali supereranno per la prima volta la soglia del trilione di dollari, crescendo del 5,1% su base annua. Un risultato che conferma la centralità della comunicazione in un ecosistema sempre più guidato da algoritmi, intelligenza artificiale e comportamenti digitali frammentati.
Tra i Paesi che si distinguono per dinamismo spicca l’Italia, che con un +5,0% si posiziona come secondo mercato a più alta crescita in EMEA, rafforzando il proprio ruolo strategico nel panorama globale.
2026: l’inizio dell’Algorithmic Era
Secondo dentsu, il settore media entra ufficialmente in quella che viene definita “Algorithmic Era”: una fase in cui algoritmi, machine learning e personalizzazione in tempo reale riscrivono le regole dell’attenzione. Il media diventa un’infrastruttura viva e iperconnessa, in cui ogni punto di contatto — dalla TV al retail media, dai social alle piattaforme AI-native — non è più solo un canale, ma un luogo in cui il brand può generare valore, appartenenza e conversione.
Come afferma Will Swayne, Global Practice President Media and Integrated Solutions di dentsu:
“Superare la soglia del trilione di dollari segna un cambiamento strutturale nel modo in cui si genera crescita. Oggi i media sono la porta d’ingresso di ogni brand e il sistema più potente per guidare rilevanza, creatività e valore”.
Eventi globali, nuovi format e nuove audience: perché il 2026 sarà un anno espansivo
La crescita del mercato non è solo ciclica: il 2026 è un anno ricco di momenti ad alto impatto, come Olimpiadi Invernali, Coppa del Mondo FIFA, l’ascesa delle docuserie sportive e la popolarità crescente dell’anime giapponese tra la Gen Z.
Secondo il report, il 42% dei CMO prevede di incrementare gli investimenti in contenuti originali, sponsorship e format immersivi, ampliando la definizione stessa di entertainment marketing.
APAC guida la crescita globale, Americhe solide, EMEA in consolidamento
APAC: +5,4%
La regione più dinamica grazie al ruolo propulsivo di India (+8,6%) e Cina (+6,1%).
Americhe: +5,2%
Gli Stati Uniti crescono del 5,0%, mentre il Brasile si conferma uno dei mercati più vivaci al mondo con +9,1%.
EMEA: +4,2%
L’area raggiunge 202,3 miliardi di dollari, trainata da Regno Unito (+5,7%) e Italia (+5,0%).
Italia: un 2026 in accelerazione grazie a eventi e trasformazione digitale
Con una crescita prevista del +5,0%, l’Italia si conferma uno dei Paesi più dinamici d’Europa. Tra i principali fattori di spinta emergono eventi internazionali come i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e la Coppa del Mondo FIFA, che insieme potrebbero generare oltre 120 milioni di euro di investimenti aggiuntivi.
Mariano Di Benedetto, CEO Southern Europe, MENA & Turkey di dentsu, sottolinea:
“Con una crescita attesa del 5% nel 2026, il mercato italiano conferma la propria capacità di innovare. È il momento per i brand di accelerare, trasformare e costruire relazioni più rilevanti in un contesto guidato dagli algoritmi”.
Il digitale continua a dominare: retail media e video online protagonisti
Il digitale cresce del 6,7% e raggiunge una quota del 68,7% della spesa globale. I segmenti più performanti sono:
- Retail media: +14,1%
- Online video: +11,5%
- Social: +11,4%
Il programmatic supera l’80% della spesa digitale.
Tra i mezzi tradizionali abbiamo TV (+2,4%), Out-of-Home (+4,1%), Cinema (+2,2%), mentre la Stampa cala del 3%.
I vertical più dinamici nel 2026 saranno:
- Tecnologia: +10,3%
- Enti pubblici e organizzazioni politiche/sociali: +10,1%
- Beverage: +10,1%
Conclusioni
Il 2026 segnerà un cambio di paradigma per il marketing globale. Con l’arrivo dell’Algorithmic Era, la crescita pubblicitaria si sposta verso modelli guidati da intelligenza artificiale, media iperconnessi e consumatori sempre più fluidi tra digitale e fisico.
Per i brand, la sfida è trasformare l’attenzione in valore e progettare ecosistemi di contenuto e relazione capaci di vivere in un mondo governato dagli algoritmi.



