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Rinascente rilegge il proprio archivio per lo sviluppo della campagna 2026

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campagna rinascente
Fonte: Brand-News

Rinascente rilegge il proprio archivio nella propria campagna 2026, nel post a cura di Marketing Notizie

Guardare al passato per costruire una visione contemporanea del brand. È questa la direzione scelta da Rinascente per la campagna di comunicazione 2026, un progetto che attinge all’archivio storico del department store per riaffermarne il posizionamento non solo come luogo di acquisto, ma come curatore culturale e stilistico. A darne notizia il sito Brand News.

L’operazione parte da un lavoro di riscoperta e reinterpretazione: campagne del passato, codici visivi, palette cromatiche, pose iconiche e trattamenti fotografici diventano materia prima per una nuova narrazione, riletta attraverso uno sguardo attuale e coerente con il linguaggio del presente.

Heritage come leva strategica di brand marketing

In un contesto in cui i brand sono chiamati a distinguersi non solo per l’offerta, ma per il punto di vista che propongono, Rinascente sceglie di valorizzare il proprio patrimonio visivo come elemento identitario. L’archivio non viene celebrato in chiave nostalgica, ma utilizzato come strumento strategico per ribadire un ruolo preciso: quello di selezionatore, interprete e mediatore tra moda, cultura e consumo.

La campagna 2026 diventa così un esercizio di continuità evolutiva, capace di mettere in dialogo passato e presente senza rinunciare alla sperimentazione.

Creatività, AI e regia umana

Lo sviluppo creativo del progetto è frutto della collaborazione tra il team interno di Rinascente, l’agenzia TBWA e lo studio di produzione Matteo Tranchellini Studio, specializzato nell’elaborazione di immagini attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

L’AI non viene impiegata come sostituto del processo creativo, ma come estensione degli strumenti a disposizione dei creativi, capace di amplificare possibilità visive e sperimentazione estetica.

Come spiega l’azienda in una nota stampa:

“In questo progetto, l’AI è utilizzata come strumento esecutivo nelle mani di chi governa la visione creativa, capace di amplificare e sperimentare senza sostituire sguardo, sensibilità e regia dell’autore”.

Un approccio che riflette una visione matura dell’intelligenza artificiale applicata alla comunicazione: tecnologia al servizio della creatività, non il contrario.

Un sistema di comunicazione integrato

La campagna è stata progettata per vivere in modo coerente su tutti i principali touchpoint del brand: digitale, in-store e Out of Home. L’impianto creativo si articola attorno a un hero concept centrale, affiancato da otto contenitori tematici, pensati per declinare il racconto in modo modulare e adattabile ai diversi canali.

Questa struttura consente a Rinascente di mantenere un’identità visiva forte e riconoscibile, lasciando allo stesso tempo spazio a una narrazione ricca, stratificata e in grado di dialogare con pubblici diversi.

Un posizionamento che guarda al futuro

Con la campagna 2026, Rinascente rafforza un posizionamento che va oltre la funzione commerciale del department store, riaffermandosi come brand curatoriale, capace di selezionare, interpretare e dare senso all’offerta.

Un esempio di come heritage, creatività e nuove tecnologie possano convivere in una strategia di comunicazione solida, contemporanea e orientata al lungo periodo.

CREDITS

RINASCENTE

Mariella Elia, Managing Director

Alessandra M. Frum, Marketing & Communication Director

Cecilia Galeotti, Head of Communication

Ilari Caldararo, Creative & Marketing Operation Manager

Agenzia: TBWA\Italia

Fabrizia Marchi, Chief Executive Officer TBWA

Simone De Martini, Chief Executive Officer Integer

Mirco Pagano, Chief Creative Officer

Stefano Lombardi, Creative Director

Martina Mannocchi, Creative Supervisor & Art Director

Linda Pugnetti, Senior Art Director

Giulia Gerardi, Senior Art Director

Eleonora Dini, Senior Copywriter

Stefania Vismara, Business director Cult\Tbwa

Elisa Guidi, Project Manager:

Sarah Treves, Project Manager

Silvia Congiu, Producer Responsabile parte fotografica

Paola Gemelli, Coordinatore traffico controllo produzione stampa e web

Francesco Marinetti, Produzione stampa

MATTEO TRANCHELLINI STUDIO

Matteo Tranchellini Studio, Progetto A.I.

Rappresentato da: Rino Cosentino Creative Studio