Home Digital Marketing Ricerche Google “vicino a me”: 7 milioni al mese in Italia

Ricerche Google “vicino a me”: 7 milioni al mese in Italia

0
16
sushi-batte-pizza-local-strategy

Ricerche Google “vicino a me”: 7 milioni al mese in Italia, crescono sushi all you can eat e ristoranti specializzati, nel post a cura di Marketing Notizie

Ogni mese in Italia vengono effettuate circa 7 milioni di ricerche su Google contenenti l’espressione “vicino a me”, per un totale superiore agli 80 milioni all’anno. Un fenomeno che racconta come gli italiani utilizzano i motori di ricerca per individuare attività commerciali, servizi e locali nelle proprie vicinanze.

A fotografare questa tendenza è Local Strategy, tech company italiana specializzata nella visibilità online delle attività locali, che ha analizzato circa 12.000 ricerche, concentrandosi in particolare sulle query relative al cibo e alla ristorazione.

Dall’indagine emerge che una ricerca locale su tre riguarda il settore food, tra ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie e supermercati. Ma il dato più interessante riguarda il comportamento degli utenti: le ricerche diventano sempre più specifiche e, anziché cercare genericamente un ristorante, le persone indicano direttamente il tipo di cucina, la formula commerciale o le caratteristiche del locale desiderato.

Ricerche locali su Google: il food rappresenta un terzo delle query

Le ricerche contenenti l’espressione “vicino a me” rappresentano uno strumento utilizzato quotidianamente da persone con esigenze differenti. Dal turista che cerca un ristorante al professionista in trasferta, fino a chi vuole trovare un locale per la pausa pranzo o una farmacia nelle vicinanze, Google viene utilizzato per individuare servizi e attività presenti sul territorio.

Secondo l’analisi di Local Strategy, il settore della ristorazione occupa una posizione particolarmente importante.

Circa il 33% delle ricerche locali riguarda infatti il mondo del cibo, comprendendo diverse tipologie di attività.

La trasformazione più significativa riguarda però il linguaggio utilizzato dagli utenti, che tendono a formulare domande sempre più precise.

Sushi all you can eat: 27.100 ricerche mensili su Google

Uno dei risultati più significativi dell’indagine riguarda il confronto tra le ricerche dedicate alla pizza e quelle relative alla cucina giapponese. La query “sushi all you can eat vicino a me” registra circa 27.100 ricerche mensili, superando alcune delle principali ricerche legate alle pizzerie.

In particolare:

Ricerca su GoogleVolume mensile
Sushi all you can eat vicino a me27.100
Ristoranti pizzeria vicino a me22.200
Pizzeria asporto vicino a me18.100

Il risultato non indica che il sushi abbia superato la pizza nelle preferenze complessive degli italiani. La pizza continua infatti a registrare circa 184.000 ricerche mensili, considerando le principali query relative alle pizzerie, alla pizza d’asporto e alle differenti tipologie di prodotto.

Il dato evidenzia piuttosto come gli utenti interessati al sushi tendano a formulare ricerche particolarmente precise, indicando anche la formula commerciale desiderata.

Cucina asiatica in Italia: oltre 120.000 ricerche al mese

L’interesse verso la cucina asiatica emerge anche osservando i volumi complessivi delle ricerche locali.

Secondo Local Strategy, sommando le query relative a sushi, cucina cinese, giapponese, poke, thailandese e ramen, si superano le 120.000 ricerche mensili.

Si tratta di un volume ancora inferiore rispetto alle circa 184.000 ricerche dedicate alla pizza, ma equivalente a circa due terzi.

L’indagine descrive quindi una progressiva stratificazione delle preferenze alimentari: le cucine internazionali acquistano spazio nelle ricerche degli italiani senza necessariamente sostituire le abitudini tradizionali.

“Ristoranti vicino a me” resta la ricerca più popolare

Nonostante la crescente precisione delle query, la ricerca generalista mantiene un ruolo centrale. “Ristoranti vicino a me” registra circa 450.000 ricerche ogni mese, risultando la domanda più diffusa tra quelle analizzate. Accanto a questa espressione, tuttavia, assumono maggiore importanza le ricerche dedicate a categorie specifiche.

Gli utenti non cercano soltanto un posto dove mangiare, ma sempre più spesso indicano in anticipo il tipo di esperienza o di cucina desiderata.

È il caso delle ricerche legate alle bracerie, ai ristoranti di carne e alle steakhouse, oppure di quelle dedicate a particolari esigenze alimentari.

Bracerie, steakhouse e hamburgerie: circa 50.000 ricerche mensili

Tra le categorie più ricercate figurano anche i locali specializzati nella preparazione della carne.

Secondo i dati raccolti da Local Strategy, le query relative a bracerie, ristoranti di carne, steakhouse, bisteccherie e hamburgerie raggiungono complessivamente circa 50.000 ricerche al mese.

Tra le espressioni considerate figurano “bracerie”, “braceria vicino a me” e “ristorante carne vicino a me”.

Il dato conferma la tendenza degli utenti a utilizzare termini che identificano direttamente la tipologia di locale desiderata.

Ristoranti senza glutine, vegani e vegetariani: 60.000 ricerche al mese

Un’altra categoria significativa riguarda le ricerche legate alle esigenze alimentari. Le query dedicate a senza glutine, cucina per celiaci, vegana e vegetariana raggiungono complessivamente circa 60.000 ricerche mensili.

In particolare, due espressioni registrano volumi simili:

  • “Pizzeria senza glutine vicino a me”: circa 8.100 ricerche mensili.
  • “Ristoranti senza glutine vicino a me”: circa 8.100 ricerche mensili.

Questi dati mostrano come le caratteristiche dell’offerta gastronomica siano un elemento importante già nella fase di ricerca del locale. Per gli utenti, specificare una determinata esigenza alimentare consente di individuare attività più vicine alle proprie necessità.

A commentare i risultati è Luca Bove, esperto di SEO e Google Business Profile e fondatore di Local Strategy.

“C’è una contraddizione apparente nei dati che è in realtà la chiave per leggere l’Italia food di oggi”.

Bove spiega come il confronto tra sushi e pizza debba essere interpretato considerando le diverse modalità di ricerca:

“Il sushi all you can eat batte la pizzeria d’asporto sulla singola ricerca, ma sono tendenze solo apparentemente opposte: oggi convivono perché il consumatore italiano non sceglie più tra tradizione e novità, ma le tiene insieme nello stesso paniere di possibilità. Le ricerche locali diventano così un osservatorio privilegiato sulle abitudini degli italiani”.

Pizza napoletana: una categoria riconoscibile anche nelle ricerche Google

Un altro elemento interessante riguarda le ricerche dedicate alle differenti tipologie di pizza.

Secondo Local Strategy, “pizzeria napoletana vicino a me” registra circa 5.400 ricerche mensili.

Le espressioni legate ad altri stili, come “pizzeria romana” e “pinsa romana”, registrano invece volumi molto inferiori, nell’ordine delle poche decine.

Il risultato non rappresenta necessariamente una classifica delle preferenze tra i diversi stili di pizza.

L’analisi suggerisce piuttosto che la parola “napoletana” sia diventata una categoria immediatamente riconoscibile anche nelle ricerche online.

Il termine richiama una tradizione gastronomica precisa e permette agli utenti di esprimere aspettative specifiche rispetto al prodotto cercato.

Local SEO per ristoranti: perché è importante descrivere correttamente la propria attività

I risultati dell’indagine mettono in evidenza due trasformazioni nelle abitudini di ricerca degli italiani.

  • La prima riguarda l’interesse crescente verso cucine differenti, comprese quelle internazionali.
  • La seconda riguarda invece il linguaggio utilizzato su Google, con query che diventano sempre più dettagliate.

Espressioni come “all you can eat”, “braceria”, “senza glutine” e “napoletana” permettono agli utenti di individuare attività che rispondono a esigenze specifiche.

Per i ristoratori, questa evoluzione rende importante curare la propria presenza online, evitando di utilizzarla soltanto come una semplice vetrina.

Secondo quanto emerge dall’analisi, le informazioni digitali delle attività devono essere precise, aggiornate e facilmente consultabili, così da descrivere correttamente ciò che il locale offre.

Una presenza online capace di rappresentare in modo chiaro la propria proposta gastronomica può infatti aiutare gli utenti a riconoscere le attività più pertinenti rispetto alle proprie ricerche.

Conclusioni

Con circa 7 milioni di ricerche mensili contenenti l’espressione “vicino a me”, Google rappresenta un importante punto di riferimento per individuare attività e servizi locali in Italia. L’analisi condotta da Local Strategy su circa 12.000 query mostra che una ricerca su tre riguarda il settore food e che gli utenti tendono a specificare sempre più spesso le caratteristiche del locale desiderato.

La pizza mantiene un volume complessivo elevato, mentre il sushi all you can eat si distingue tra le singole ricerche. Cresce inoltre l’importanza delle query dedicate alle cucine specializzate e alle esigenze alimentari.

Per ristoranti, pizzerie e altre attività del settore food, la sfida è rendere la propria presenza digitale sempre più aderente all’offerta reale, attraverso informazioni chiare, aggiornate e facilmente accessibili.

I dati confermano così il valore delle ricerche locali come strumento per osservare l’evoluzione delle abitudini alimentari e del comportamento dei consumatori italiani.